Koji Inoue, fotografo sordo: la prima mostra a lui dedicata in Italia [15/5 – 25/6]

Da pochi giorni abbiamo apprezzato al Cinedeaf una delle opere della sociologa e documentarista francese Brigitte Lemaine – giurata al Cinedeaf 2015 – sull’arte silenziosa del fotografo sordo Koji Inoue “Regardez-moi, Je vous regarde” (1996 | 20′). Per la prima volta in Italia grazie all’Istituto Giapponese di Cultura e la collaborazione dell’Istituto Statale per Sordi di Roma una mostra fotografica a lui dedicata aperta a ingresso gratuito fino al 25 Giugno.

Il prossimo 20 Giugno alle ore 10.00 nell’ambito della mostra “La memoria senza suono” si terrà un gallery talk con il figlio udente di Koji Inoue, Hajime Inoue, curatore e direttore dell’Inoue Koji Photo Gallery e Brook Studio a Fukuoka (Giappone). Per l’occasione pubblichiamo di seguito un articolo sulla mostra e un’intervista ad Hajime Inoue realizzato da Francesca Pallota (ISSR).

Leggi articolo e intervista!

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The winners of the third edition of CINEDEAF

Cinedeaf ’15 Jury proclaimed nominations and winners of the third edition of the Festival in the four following categories of CINEDEAF CONTEST: Best Director, Best Interpretation, Best Documentary, Best Fiction.

CRI – Comunità Radiotelevisiva Italofona, Media Partner of the Festival and promoter of the Support Committee ‘Friends of Cinedeaf’ also awarded a special price.

On the stage at the awards ceremony our testimonial: Chef Rubio


BEST DIRECTOR AWARD

Nomination:

Erich Brach (Habana Muda)

Antonio Spanò (The Silent Chaos)

Arthur Luhn (The house across the street)

THE WINNER IS

WINNER - best director

The awards goes to Eric Brach for his ability to deal, simultaneously, with different and complex issues as deafness, homosexuality and emigration, and for the difficult work done in adapting the narrative rhythm to a such complicated story. He also win for the excellent technical quality and the magnificent photography, and the ability to earn the respect and the confidence required to be host within a household for a long time.


BEST DOCUMENTARY AWARDS

Nomination:

Habana MudaErich Brach

Listen even if your heart is cryingMelissa Mostyn

Deaf Women, Told MeMarie-Andrée Boivin

THE WINNER IS – EX-AEQUO

WINNER - best documentary

Habana Muda di Eric Brach

The award goes to Habana Muda for having realized a cinematographic documentary able to deal with different and complex issues as deafness, emigration and homosexuality, and for the wealth of its images able to represent the scenario of political decomposition as narrative background.

Ex-aequo

Deaf Women, Told Me di Marie-Andrée Boivin

The award goes to Deaf Women, told me to have been able to preserve the discrimination suffered by deaf girls into the Montreal Sister of Providence Deaf-Mute Institute, for its contribute to the historical documentary and to have demonstrated that deaf history needs scientific research documentaries.


BEST FICTION AWARD

Nomination:

Tree FairyLouis Neethling

The house across the streetArthur Luhn

If I don’t lose, I’ll loseJean St. Clair

THE WINNER IS

WINNER - best fiction

The award goes to Tree Fairy for his ability to talk about family including all its components – childhood, adolescence and maturity – offering a positive model for the inclusion of deaf children in hearing families and for crossing communication barriers.


BEST INTERPRETATION AWARD

Nomination:

Olivia Jordan-Caws as Libby in Tree Fairy – Louis Neethling

Giovanni Menta as Jack in Il professionista – Antonio Cannata

Caroline Parker as Mabel in If I don’t Lose, I’ll Lose – Jean St. Clair

THE WINNER IS

WINNER - best interpretation

The award goes to Caroline Parker for her ease and immediacy in offering emotions to the audience and for the unusual ability to propose her own acting style, original and of great quality.


 CRI (COMUNITA’ RADIOTELEVISIVA ITALOFONA) SPECIAL AWARD

Io Segno (anche più di Totti), Chiara Aliberti and Giovanni Lupi

WINNER - premio speciale CRI

The CRI Special Award goes to the italian documentary #Io Segno (anche più di Totti) , directed by Chiara Alberti e Giovanni Lupi, for their ablity to remind us that languages are a cultural heritage of inestimable value and that their coexistence enriches everyone and facilitates creativity, mutual understanding and solidariety.


Ecco i vincitori della III edizione del CINEDEAF

La Giuria del Cinedeaf ’15 ha decretato nomination e vincitori della terza edizione del Festival per le 4 categorie del CONCORSO CINEDEAF: Miglior Regia, Miglior Interpretazione, Miglior documentario, Miglior Fiction.

Assegnato anche un Premio Speciale dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona, Media Partner del Festival e promotore del Comitato di sostegno ‘Amici del Cinedeaf‘.

Presente sul palco alla cerimonia di premiazione il nostro Testimonial d’eccezione: Chef Rubio


PREMIO PER IL MIGLIOR REGISTA

Nomination:

Erich Brach (Habana Muda)

Antonio Spanò (The Silent Chaos)

Arthur Luhn (The house across the street)

VINCITORE

WINNER - best director

Per la capacità di affrontare contemporaneamente temi complessi e diversi tra loro come la sordità, l’omosessualità e l’emigrazione e per il difficile lavoro svolto nel trovare un ritmo narrativo adeguato a un storia tanto complessa. Per l’eccellente qualità tecnica e la splendida fotografia e per la capacità di guadagnarsi il rispetto e la fiducia necessari a farsi accogliere per tanto tempo all’interno di un nucleo famigliare. Per tutti questi motivi il premio per la miglior regia va a Erich Brach.


PREMIO PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO

Nomination:

Habana Muda di Erich Brach

Listen even if your heart is crying di Melissa Mostyn

Deaf Women, Told Me di Marie-Andrée Boivin

VINCITORI EX-AEQUO

WINNER - best documentary

Habana Muda di Eric Brach

Per aver realizzato un documentario cinematografico capace di affrontare diverse tematiche come la sordità, l’emigrazione e l’omosessualità e per la ricchezza delle immagini che riescono a rendere lo scenario di decomposizione politica che fa da sfondo alla narrazione, vince il premio per il migliore documentario Habana Muda di Eric Brach.

Ex-aequo

Deaf Women, Told Me di Marie-Andrée Boivin

Per aver conservato memoria della discriminazione subita dalle ragazze sorde nel Montreal Deaf-Mute Institute delle Sorelle della Provvidenza, per il sostegno al documentario storico e perché la storia dei sordi ha bisogno dei documenti di ricerca scientifica, vince il premio per il migliore documentario Deaf Women, Told Me di Marie-Andrée Boivin.


PREMIO PER LA MIGLIOR FICTION

Nomination:

Tree Fairy di Louis Neethling

The house across the street di Arthur Luhn

If I don’t lose, I’ll lose di Jean St. Clair

VINCITORE

WINNER - best fiction

Per la capacità di raccontare la famiglia in tutte le sue componenti – infanzia, adolescenza e maturità – offrendo un modello positivo per l’inclusione dei bambini sordi in famiglie udenti e per il superamento delle barriere comunicative, vince il premio per la miglior fiction Tree Fairy di Louis Neethling.


PREMIO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE

Nomination:

Olivia Jordan-Caws per il ruolo di Libby in Tree Fairy di Louis Neethling

Giovanni Menta per il ruolo di Jack ne Il professionista di Antonio Cannata

Caroline Parker per il ruolo di Mabel in If I don’t Lose, I’ll Lose di Jean St. Clair

VINCITORE

WINNER - best interpretation

Per la facilità e l’immediatezza con cui riesce a offrire emozioni al pubblico e per l’inusuale abilità nel proporre un proprio stile di recitazione originale e di grande qualità, vince il premio per la migliore interpretazione Caroline Parker.


 PREMIO SPECIALE DELLA COMUNITA’ RADIOTELEVISIVA ITALOFONA

al documentario italiano Io Segno (anche più di Totti)

di Chiara Aliberti e Giovanni Lupi

WINNER - premio speciale CRI

Per la capacità di ricordarci che le lingue sono un patrimonio culturale di inestimabile valore e che la loro coesistenza arricchisce tutti favorendo la creatività, la comprensione reciproca e la solidarietà.


CINEDEAF Party targato #LazioLoveLIS

Vi aspettiamo al nostro party di chiusura per brindare con il nostro testimonial Chef Rubio, la Cake Designer Anna Manfredi e tutti i nostri ospiti al riconoscimento della LIS nella Regione Lazio!

La festa di chiusura è organizzata con la collaborazione di Gruppo SILIS e CGSI Lazio. Festeggiate con noi!

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